INPS
Direzione
Centrale
delle Prestazioni
Direzione
Centrale
Organizzazione
Direzione
Centrale
Sistemi
Informativi e Telecomunicazioni
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Dirigenti
centrali e periferici |
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Ai |
Direttori
delle Agenzie |
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Ai |
Coordinatori
generali, centrali e |
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Roma, 23 Gennaio 2004 |
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periferici dei Rami professionali |
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Al |
Coordinatore generale
Medico legale e |
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Dirigenti
Medici |
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Circolare n. 16 |
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e, per conoscenza, |
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Al |
Presidente |
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Al |
Vice
Commissario Straordinario |
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Al |
Presidente
e ai Membri del Consiglio |
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di Indirizzo e Vigilanza |
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Al |
Presidente
e ai Membri del Collegio dei Sindaci |
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Al |
Magistrato
della Corte dei Conti delegato |
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all’esercizio del controllo |
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Ai |
Presidenti
dei Comitati amministratori |
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di fondi, gestioni e casse |
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Al |
Presidente
della Commissione centrale |
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per l’accertamento e la riscossione |
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dei contributi agricoli unificati |
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Ai |
Presidenti dei Comitati regionali |
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Allegati 4 |
Ai |
Presidenti dei Comitati provinciali |
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OGGETTO: |
Nuova emissione della modulistica reddituale
per l’anno 2003. |
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SOMMARIO: |
L’emissione della modulistica reddituale
relativa l’anno 2003 viene effettuata unitamente
all’invio del Mod. ObisM
e del Mod. CUD 2004. Si descrivono le modalità seguite |
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1 – Nuova
“operazione RED” In applicazione della determinazione
Commissariale n. 1320 del 25 novembre 2003 (allegato1) viene
posta in essere una nuova operazione RED per richiedere i redditi a
consuntivo relativi all’anno 2003. La
nuova operazione si pone l’obiettivo di proseguire nell’aggiornamento del
data base reddituale, che contiene i redditi
analitici dal 1996 al 2002 acquisiti con le precedenti operazioni RED e i
redditi acquisiti nell’anno 2003 per le pensioni di nuova liquidazione e per
le pensioni ricostituite con la nuova procedura QRED, e di verificare i
redditi posseduti nel 2003 dai pensionati percettori di prestazioni legate al
reddito. 2 – Modalità operative Per agevolare i pensionati si è previsto un unico invio
di tutta la modulistica in precedenza trasmessa in diversi periodi dell’anno.
Come anticipato al punto 19 della circolare n. 191 del
12 dicembre 2003, ai pensionati viene inviata una
busta contenente il Mod. ObisM,
il Mod CUD 2004, se previsto, la lettera Richiesta
RED e la particolare modulistica per le prestazioni INVCIV. La nuova Richiesta RED diventa parte integrante della
comunicazione di inizio anno inviata ad ogni
pensionato e riporta il riferimento agli ultimi redditi memorizzati e
utilizzati per il calcolo della prestazione in pagamento. La nuova Richiesta
RED consente al pensionato di valutare se dichiarare nuovamente i propri
redditi, perché modificati, o confermare semplicemente gli ultimi redditi
dichiarati, utilizzando il nuovo Mod. REDNONVAR. In
pratica la certificazione “semplificata” Mod.
REDNONVAR costituisce una autocertificazione
confermativa degli ultimi redditi dichiarati. Nel caso in cui non risultano
memorizzati dati reddituali analitici viene inviato
la Richiesta RED che prevede il rilascio della dichiarazione Mod. CERT.RED. L’operazione prevede pertanto: -
l’invio da parte dell’INPS, a tutti i soggetti titolari di prestazioni legate
al reddito, unitamente al Mod. Obis
M, della “Richiesta RED” (allegato 2) con la quale
vengono illustrate le modalità di comunicazione dei dati reddituali
se variati, o la conferma di quelli precedentemente dichiarati che devono
pervenire all’Istituto tramite i CAF o gli altri soggetti abilitati alla
certificazione dei redditi; -
l’acquisizione, da parte dei soggetti abilitati, delle dichiarazioni reddituali rese dai titolari delle prestazioni e delle
dichiarazioni di conferma dei redditi già dichiarati
Mod. REDNONVAR. I dati saranno acquisiti o previo
riscontro della corrispondenza dei dati dichiarati con i dati contenuti nella
dichiarazione dei redditi o in altra documentazione fiscale in possesso dei
pensionati o a seguito di autocertificazione, in
applicazione di quanto previsto dal D.P.R. 28 dicembre 2000, pubblicato sulla
G.U. del 20 febbraio 2001, n. 42. Il Mod. REDNONVAR
assume sempre la tipologia di “autocertificazione”; -
la stampa, in duplice copia, da parte dei predetti soggetti, della
dichiarazione reddituale Mod.
CERT.RED (allegato 3), sulla quale sarà riportato apposito literal “Redditi
acquisiti sulla base del controllo della documentazione presentata dal
pensionato” o “Redditi acquisiti sulla base dell’autocertificazione
presentata dal pensionato” o la stampa, nel caso di dichiarazione di redditi
non variati, di una apposita “ricevuta”; -
la consegna al pensionato di una copia della dichiarazione Mod. CERT. RED o della ricevuta per la presentazione del Mod. REDNONVAR; -
la trasmissione telematica all’INPS dei dati delle dichiarazioni rese dai
pensionati; -
la custodia da parte dei soggetti abilitati delle copie delle dichiarazioni (Mod. CERT.RED e Mod. REDNONVAR) per un periodo non inferiore a dieci anni. 3 – Individuazione delle pensioni interessate alla
verifica reddituale L’individuazione delle pensioni interessate alla verifica
reddituale è stata effettuata
dall’archivio delle pensioni unitamente alle operazioni di rinnovo dei
mandati di pagamento per l’anno 2004. Sono interessate all’operazione le prestazioni collegate
al reddito, per le quali risultano assenti in archivio
i dati reddituali per l’anno 2003. Per predisporre la lettera personalizzata Richiesta RED vengono rilevati i dati dal data base delle pensioni, dal
Casellario Centrale dei Pensionati e dall’archivio reddituale. Sulla Richiesta RED sono riportate le pensioni
interessate alla verifica reddituale con la
relativa motivazione. Vengono prese in considerazione le
pensioni interessate ad una o più “rilevanze”, intendendo per “rilevanza” la
motivazione per la quale sono influenti i redditi. Si riporta di seguito l’elenco delle rilevanze, e dei
relativi codici, per le quali viene inviata ai
pensionati la Richiesta RED:
Come di consueto, ad ogni pensionato viene
inviata una sola busta sia nel caso di titolarità di una sola pensione
interessata a più rilevanze, sia nel caso di titolarità di più pensioni
interessate a più rilevanze. 4 - Memorizzazione dei dati delle richieste emesse
Le informazioni contenute nella Richiesta RED sono state
memorizzate sul data base reddituale. La memorizzazione di tali dati
consente la visualizzazione dei modelli emessi, l’eventuale duplicazione
degli stessi e la gestione dei solleciti per le dichiarazioni reddituali non restituite. 5 – Invio delle comunicazioni ai pensionati L’invio delle comunicazioni ai pensionati sarà
completato entro il mese di gennaio 2004. 6 – Dichiarazione reddituale
del pensionato I pensionati dovranno rivolgersi ad uno dei soggetti
convenzionati per la presentazione della dichiarazione reddituale. Come precisato nella lettera “Richiesta RED” i
pensionati dovranno dichiarare soltanto i redditi diversi dalle pensioni
riportate nella stessa lettera. Anche i pensionati che non posseggono
altri redditi, dovranno presentare la dichiarazione. I pensionati i cui redditi non sono variati potranno
utilizzare la dichiarazione Mod REDNONVAR inserita
nella busta, apponendovi la firma e consegnandola ad un CAF o soggetto
abilitato, che dovrà provvedere al rilascio di apposita
ricevuta. 7 – Soggetti autorizzati a ricevere le dichiarazioni reddituali Le convenzioni sono state stipulate con CAF, con
consulenti tributari, ragionieri commercialisti, consulenti del lavoro,
revisori dei conti, dottori commercialisti. 8 – Gratuità dell’assistenza Le Sedi dovranno sottolineare
con ogni mezzo che l’assistenza sarà fornita gratuitamente, sia da parte dei
CAF che dei professionisti convenzionati. 9 – Acquisizione dei dati da parte dei soggetti convenzionati Il CAF e gli altri soggetti convenzionati acquisiscono i
dati reddituali, sulla base della documentazione
presentata dal pensionato o dell’autocertificazione o della sua dichiarazione
di non possedere altri redditi. Gli stessi soggetti acquisiscono inoltre il Mod. REDNONVAR presentato dai pensionati che non hanno
avuto variazioni reddituali. Sulla lettera inviata ad ogni pensionato interessato
alla verifica e che dovrà essere esibita al CAF o ad altro soggetto
convenzionato è riportata una “stringa” contenente le informazioni necessarie
alla gestione personalizzata delle dichiarazioni. Tale stringa è riportata anche con codici a barre per
consentirne la lettura ottica da parte dei CAF e degli altri soggetti
convenzionati. . La stringa è costituita da 32 caratteri così suddivisi:
Tali informazioni forniscono alla procedura di acquisizione tutte le indicazioni che consentono di
visualizzare pannelli specifici a seconda delle rilevanze alle quali la
pensione è interessata e di conseguenza alle tipologie dei redditi che devono
essere dichiarati, allo stato civile del pensionato ed agli anni per i quali
deve essere dichiarato il reddito. In allegato 4 è riportato il riepilogo
dei righi reddito per i quali è prevista la dichiarazione e la tabella
con gli incroci rilevanze/redditi da dichiarare. 11 – Acquisizione delle dichiarazioni reddituali da parte delle Sedi La procedura rilasciata con circolare n. 120 del 26
giugno 2000 è in corso di aggiornamento per
consentire l’acquisizione delle dichiarazioni reddituali,
Mod. RED e Mod.
REDNONVAR, anche da parte delle Sedi. 12
-Convenzioni La determinazione commissariale n. 1320 del 25 novembre
2003 (allegato 1) contiene il nuovo schema di convenzione che è stata sottoscritta dai CAF e dagli altri soggetti
abilitati che ne hanno fatto richiesta. 13 – Modalità di acquisizione e
trasmissione dei dati delle dichiarazioni. I soggetti convenzionati dovranno provvedere alla
trasmissione delle dichiarazioni reddituali
esclusivamente in modalità telematica tramite la
rete Internet. Le informazioni “tecniche” aggiornate vengono
rese disponibili sul sito Internet dell’Istituto nell’apposita sezione
riservata ai modelli reddituali. *** Per consentire ai pensionati di provvedere agevolmente
alla presentazione della dichiarazione reddituale e
per risolvere eventuali situazioni particolari i Direttori Provinciali, Subprovinciali e di Agenzia
dovranno porre in essere tutte le iniziative necessarie per garantire la
massima collaborazione con i soggetti che hanno stipulato la convenzione.
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Allegato N.1
Allegato N.2
Note: per gli allegati, il link rimanda al sito inps